Se vuoi organizzare un matrimonio da favola devi muoverti almeno 1 anno prima. E’ questo il tempo medio che ci vuole per organizzare un matrimonio. Scegliere la chiesa e far combaciare le date disponibili con la location scelta ha bisogno di un largo anticipo di tempo.
Per quanto riguarda l’abito da sposa e la scelta delle bomboniere invece… il tutto si concentra nei primi mesi dell’anno, è in quei mesi che escono le nuove collezioni.
Il fotografo e il cameramen vanno scelti in base al proprio modo d’essere per potersi trovare in accordo con le scelte delle pose e delle ambientazioni del servizio fotografico.
non per altro che per aver preso moglie essersi a tanta infelicità condotte. (Niccolò Machiavelli, Belfagor arcidiavolo)
Quasi tutte le tradizioni legate al matrimonio risalgono a tempi antichissimi e di molte purtroppo non ne si conosce il significato.
Non tutti sanno ad esempio che le damigelle della sposa avevano un compito molto importante secondo gli antichi Egizi. Per non permettere agli spiriti maligni di rovinare il giorno delle nozze infatti le amiche della sposa erano solite indossare abiti lussuosi e starle accanto per confondere gli spiriti cattivi che non potendo individuare la sposa non potevano rovinarle il giorno delle nozze con auguri nefasti.
La tradizione vuole che la sposa porti con sé le classiche 5 cose:
Il colore dell’abito è legato a diverse superstizioni popolari che indicano quali siano i colori da usare e quali no:
E’ buona norma che gli ospiti evitino di vestirsi di bianco in questo giorno ed, anche se molto usato, è consigliabile evitare anche il colore nero.
Il velo nuziale, oggi usato semplicemente come accessorio, molti anni fa avevo un compito ben preciso. Era usanza infatti combinare i matrimoni per motivi politici ed economici e spesso i due sposi non avevano neanche occasione di incontrarsi prima del giorno delle nozze. La sposa quindi nel giorno stabilito copriva il suo volto con un velo e solo al termine della cerimonia mostrava il suo aspetto, questo per evitare possibili ripensamenti.
Le fedi hanno una lunga storia alle spalle. Si pensa che l’usanza di portare la fede all’anulare sinistro risalga all’epoca degli antichi Egizi, i quali credevano di aver individuato in questa parte della mano una vena che arrivava fino al cuore, e stava quindi a instaurare un legame di fedeltà.
La “Luna di Miele” invece assume questo nome per un’usanza degli antichi Romani che dopo la cerimonia mangiavano miele per tutta la durata di “una luna”, anche per indicare inoltre i primi momenti dolci della vita insieme.
L’usanza di sollevare in braccio la sposa e varcare insieme la soglia della nuova casa risale agli antichi Romani, i quali credevano che qualora la donna fosse inciampata, ciò avrebbe significato un presagio infausto, e che quindi le divinità non volevano accoglierla nella dimora.
Forse non tutti sanno che la tradizione ha assegnato nomi particolari ad ogni anniversario di matrimonio.
Le principali ricorrenze sono il 25° anniversario, le famose Nozze d’argento, e al 50° anno di matrimonio, le Nozze d’oro.
Tuttavia, soprattutto con il crescere delle ricorrenze moderne, si è dato ad ogni anno di matrimonio un nome particolare:
|
Anniversario |
Nozze |
Anniversario |
Nozze |
Anniversario |
Nozze |
|
1° |
Carta |
10° |
Stagno |
35° |
Corallo |
|
2° |
Cotone |
11° |
Acciaio |
40° |
Rubino |
|
3° |
Cuoio e Pelle |
12° |
Seta o Lino |
45° |
Zaffiro |
|
4° |
Frutta e Fiori |
13° |
Merletto |
50° |
Oro |
|
5° |
Legno |
14° |
Avorio |
55° |
Smeraldo |
|
6° |
Zucchero |
15° |
Cristallo |
60° |
Diamante |
|
7° |
Rame o Lana |
20° |
Porcellana |
70° |
Ferro |
|
8° |
Bronzo o Sale |
25° |
Argento |
75° |
Platino |
|
9° |
Ceramica |
30° |
Perla |
80° |
Quercia |